NES Classic Mini

NES Classic Mini – Recensione

Da appassionati retrogamer quali siamo, abbiamo messo le mani sul nuovo NES Classic Mini di Nintendo. Ecco cosa ne pensiamo!

L’11 Novembre è finalmente arrivato e siamo riusciti a mettere le mani sul nuovo NES Classic Mini, riedizione miniaturizzata del glorioso Nintendo Entertainment System (NES appunto) uscito per la prima volta nell’ormai lontano 1983.

La nuova retro console è un’operazione nostalgia in piena regola, dedicata a chi ha vissuto la storia videoludica fin dalla seconda golden age, fatta di immagini a 8 bit e gameplay a volte semplici ma dannatamente divertenti. Il tutto strizzando l’occhio magari al pubblico più giovane, curioso di scoprire come fossero Mario e Link da “giovani”.

Non so voi, ma vedere la scatola della console ancora chiusa non mi piace!

Anni ’80 in miniatura

Già dalla confezione si respira aria anni ’80, basta girala e troviamo una carrellata di copertine dei giochi inclusi, con relativo screenshot a fianco, ben distante dalle più asettiche confezioni odierne.

NES Classic Mini retro package

Purtroppo nella versione distribuita in Europa mancano alcune chicche, come la scritta “Now You’re Playing With Power” presente sulla linguetta di apertura e il manuale/poster che riporta una vecchia pubblicità dell’epoca, con tanto di zapper e R.O.B. in bella vista. Poco male, la versione del manuale inclusa è un semplice libretto in bianco e nero, piuttosto simile ai manuali di un tempo. Oltre a questo, un codice che da diritto a 300 punti My Nintendo.

La console è una riproduzione perfetta del vecchio NES, ma molto più piccola, tanto da stare comodamente nel palmo di una mano. Sono presenti i due tasti Power e Reset e le due porte per collegare i controller. Le porte in questione sono compatibili con i controller per Nintendo Wii, al contrario non c’è possibilità di collegare eventuali vecchi pad del NES, a meno di adattatori. Purtroppo lo sportello di inserimento della cartucce è fisso ed è solo un dettaglio puramente estetico. Girando la console troviamo la porta micro-USB e la presa HDMI.

NES Classic Mini contenuto confezione

Sono presenti i cavi HDMI e USB, entrabi lunghi circa 1,5 metri. Confermiamo che nella versione Europea non è presente nessun alimentatore. Vista la grande varietà di standard dei paesi europei, Nintendo ha scelto di includere solo il cavo USB al fine di semplificare la distribuzione. Fortunatamente basterà un qualsiasi carica batterie per smartphone o tablet per risolvere il problema. Se poi il vostro televisore è dotato di porta USB, potrete alimentare la console direttamente sfruttando quest’ultima, soluzione che abbiamo trovato piuttosto comoda.

Molto meno comoda è la lunghezza del filo del pad (uno in dotazione già con la console): 80 cm scarsi sono veramente pochi e vi costringeranno a stare piuttosto vicini allo schermo, cosa che diventa ancora più problematica in caso voleste collegare la console ad un televisore di grandi dimensioni. Negli anni ’80 si giocava appiccicati alla tv, ma i tempi sono cambiati, a una maggiore lunghezza dei fili non ci sarebbe dispiaciuta. Esistono diversi adattatori per estendere la lunghezza del cavo (ricordiamo che le prese sono compatibili Wii) e negli store online iniziano a vedersi anche delle soluzioni wireless (anche se quest’ultima soluzione non sempre da i risultati sperati).

Pixel art, che passione!

All’accensione veniamo accolti da un’interfaccia decisamente 8-bit, sia nella grafica che nel sonoro, realizzata per l’occasione e tutto sommato abbastanza comoda. I 30 giochi pre-installati ci appaiono in fila (ordinabile), ognuno di questi ha a disposizione 4 slot di salvataggio selezionabili premendo “giù” nel pad. In alto troviamo il menu delle impostazioni. I manuali dei giochi vengono proposti tramite QR Code da scansionare con il proprio smartphone per poi accedervi online.

NES Classic Mini Interfaccia

Da segnalare i 3 filtri video disponibili: normale in 4:3, pixel perfect (per giocare risoluzione originale) e CRT. Quest’ultimo, pensato per riprodurre le scanline dei vecchi televisori risulta decisamente eccessivo e, tolta la curiosità iniziale, siamo subito corsi a disattivarlo.

Play With Power!

L’emulazione è praticamente perfetta, con tutti i pregi e i difetti. I titoli disponibili non sono stati rivisti o modificati per l’occasione, ne consegue che alcuni di essi hanno mantenuto i loro problemi di design o glitch, come ad esempio l’infame ultimo atto di Ninja Gaiden o lo sfarfallio delle sprite a schermo. Negli anni’ 80 la difficoltà dei giochi era spesso data da veri e propri errori di design. Anche questo è retrogaming!

Preinstallati nel NES Mini sono presenti 30 giochi e non è possibile espandere la libreria. Ecco la lista:

  • Balloon Fight
  • BUBBLE BOBBLE
  • Castlevania
  • Castlevania II: Simon’s Quest
  • Donkey Kong
  • Donkey Kong Jr.
  • DOUBLE DRAGON II: THE REVENGE
  • Dr. Mario
  • Excitebike
  • FINAL FANTASY
  • Galaga
  • GHOSTS ‘N GOBLINS
  • GRADIUS
  • Ice Climber
  • Kid Icarus
  • Kirby’s Adventure
  • Mario Bros.
  • MEGA MAN 2
  • Metroid
  • NINJA GAIDEN
  • PAC-MAN
  • Punch-Out!! Featuring Mr. Dream
  • StarTropics
  • SUPER C
  • Super Mario Bros.
  • Super Mario Bros. 2
  • Super Mario Bros. 3
  • TECMO BOWL
  • The Legend of Zelda
  • Zelda II: The Adventure of Link

Insomma ci sono quasi tutte le gemme che hanno reso grande la console targata Nintendo, anche se, a onor del vero, alcuni di essi sono invecchiati piuttosto male. Mancano poi alcuni titoli illustri, ma è molto probabile che ci siano stati diversi problemi di copyright nel mezzo.

Una cosa che ci ha fatto storcere il naso è l’impossibilità di uscire dal gioco usando il pad, cosa che costringe l’utente a premere tutte le volte il tasto Reset sulla console.

Sotto il cofano

Un po’ di specifiche tecniche per gli appassionati.

  • SoC: Allwinner R16 (4x Cortex A7, Mali400MP2 GPU)
  • RAM: SKHynix (256MB DDR3)
  • Flash: 512MB SLC NAND flash, TSOP48
  • PMU: AXP223

Rispetto al compito da svolgere (emulare giochi di 20 anni fa), il NES Classic Mini risulta quindi piuttosto potente.

Conclusioni

Difficile consigliare o meno un prodotto di questo tipo, specialmente quando vengono toccate le corde della nostalgia. I 30 giochi valgono sicuramente il prezzo del biglietto (acquistarli singolarmente sulla Virtual Console di Wii costerebbe molto di più, mentre qui siamo intorno ai 2€ a gioco), anche se ci sarebbe piaciuta la possibilità di espandere la libreria, magari tramite uno store ufficiale online da cui acquistare i titoli. Il feeling che regala la console resta però unico e se siete appassionati del NES o di retrogaming è a tutti gli effetti un must have. Se però la vostra attenzione è rivolta solo ad alcuni giochi, forse è il caso di valutare meglio l’acquisto del pacchetto, optando eventualmente per i singoli titoli sulla Virtual Console. Saluti!

 

Fondatore e sviluppatore software di Urkin. Conosce C++/C#/Java/Javascript e Unity. Da sempre appassionato di videogames e musica.

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